La ricerca sul fabbisogno di formazione delle imprese per l'adeguamento
alla new economy si inserisce nel Progetto Integrato di Sviluppo
dell'area di Rieti-Cittaducale.
L'assunzione di partenza della ricerca è che il processo
di diffusione delle tecnologie dell'informazione e comunicazione
è inarrestabile e attraversa tutte le imprese, qualunque
sia il settore di attività, la dimensione e la localizzazione.
La conseguenza di questo processo è la creazione di nuove
piattaforme tecnologiche, di standard di fatto e, in definitiva,
di un terreno comune rispetto al quale non si può rischiare
di restare esclusi.
E le PMI, a giudizio degli esperti, hanno forti motivazioni per
essere permeabili alle nuove tecnologie, configurabili nella riduzione
dei costi di intermediazione, nella "vicinanza" a nuovi
mercati e nuovi clienti, nella costruzione di relazioni con partner
e fornitori e, in sostanza, nel guadagno di efficienza complessiva
e in ritorni tangibili.
All'opposto viene teorizzato il rischio di restare "disconnessi"
dal sistema, fino a subire la concorrenza di piccole e-medie imprese
(omologhe) localizzate in altre aree del mondo e rese prossime dalla
nuova tecnologia che toglie significato alla distanza fisica.
A fronte di queste opportunità e allo stesso tempo delle
espresse intenzioni di impiego, i dati disponibili rivelano che
nel nostro paese, e non soltanto, la capacità dell'impresa
minore di utilizzare appieno le risorse della tecnologia dell'informazione
è ancora modesta.
Le ragioni del lento avvio e in molti casi del decollo sarebbero
principalmente da ricercare, secondo studi e ricerche condotte sul
fenomeno, nel temuto impatto tecnico-organizzativo, nella mancanza
di risorse interne alle imprese e nel bisogno di formazione.
Con questi riferimenti, l'indagine si pone come obiettivo specifico
la rilevazione delle esigenze e delle condizioni necessarie per
consentire l'ingresso nella new economy del tessuto produttivo dell'area,
e tipicamente, delle PMI che costituiscono l'ossatura del sistema
locale.
Ed è questo precisamente il punto di interesse del presente
lavoro, i cui obiettivi specifici sono riconducibili a:
- introduzione di nuove tecnologie nelle PMI
- soluzioni e strumenti adottati
- prospettive di diffusione di prodotti ICT
- competenze professionali
- fabbisogni formativi.
La ricerca è realizzata attraverso due livelli di analisi
e due approcci metodologici che coinvolgono direttamente gli interlocutori:
- analisi qualitativa con 20 interviste in profondità rivolte
a rappresentanti di imprese e testimoni privilegiati per valutare
lo stato e le potenzialità di sviluppo insite nei processi
della new economy
- analisi quantitativa presso 80 imprese di cui 40 localizzate
nell'area Rieti - Cittaducale e 40 localizzate all'esterno del
campo geografico di indagine. I due subcampioni sono stati selezionati
tra imprese appartenenti agli stessi settori di attività
economica allo scopo di ricavare termini di confronto delle diverse
soluzioni e valutare in prima approssimazione il posizionamento
delle PMI reatine rispetto a quelle italiane.