Sintesi dei contenuti dell'attività, obiettivi,
descrizione dei prodotti finali e dei servizi previsti ed eventuale
collegamento/integrazione con altre attività
I contenuti
La presente azione progettuale nata dalla necessità di
dare un contributo sulla strada del miglioramento continuo in
termini di efficienza e competitività del tessuto imprenditoriale
della Provincia di Rieti si inserisce all'interno di un progetto
integrato che prevede una pluralità di azioni finalizzate
ad una politica di sviluppo locale del territorio della Provincia
di Rieti.
La proiezione "globale" dei mercati in cui operano le
aziende e il completamento del programma di attuazione del mercato
unico europeo costituiscono gli elementi fondamentali per una
politica economica di rafforzamento e di riqualificazione della
struttura industriale laziale nel breve-medio termine. L'attuazione
di tale politica si rende necessaria al fine di favorire il riavvicinamento
degli attori economico-sociali della Regione Lazio alle aree più
avanzate del Paese e non può che partire da un'analisi
dello specifico contesto del mercato del lavoro laziale che ha
recentemente vissuto una fase di cambiamento strutturale caratterizzata
dal mutamento delle dinamiche settoriali dell'occupazione che
vedono un calo nei settori tradizionali dell'economia (agricoltura
ed industria) ed una crescita nel comparto dei servizi.
Analizzando in particolare quest'ultimo aspetto, a fronte di un
andamento nazionale con assunzioni per settori di attività
con preminenza dell'industria rispetto ai servizi, nel Lazio tale
rapporto si inverte evidenziando una "vocazione terziaria"
del tessuto produttivo regionale.
La peculiarità laziale di vedere il terziario "prevalere"
sull'industria in valore assoluto sui tassi di occupazione regionali,
con un rapporto di uno a due, derivanti in gran parte dalle caratteristiche
del territorio, non deve, però, tradursi in un'economia
ristretta agli ambiti locali, senza finestre all'esterno, poiché
si tratta di una tendenza in linea con quelle nazionali, ma anche
europee.
Un dettagliato rapporto dell'Osservatorio sull'Information Tecnology
denuncia, in particolare, la mancanza in Italia di tecnici e di
figure specialistiche per il settore della new economy; a ciò
va ad aggiungersi la sempre maggiore richiesta/ricerca sul mercato
di operatori (imprese) qualificate in grado di assicurare un sistema
di offerta efficiente ed ottimale.
Tali elementi di mercato risultano confermati dagli indicatori
tipici della dinamica recente dell'economia reatina che si è
recentemente caratterizzata per uno sviluppo di origine esogena,
indotto dalle attività industriali concentrate prevalentemente
nel nucleo industriale di Rieti-Cittaducale.
Le attività imprenditoriali non appaiono molto diffuse
sul territorio provinciale: Rieti, infatti, si distingue per una
certa disomogeneità al suo interno che permette di isolare
due aree, la prima formata da buona parte dei comuni della Sabina,
la seconda da quelli che gravitano intorno al capoluogo.
La dinamica recente dell'economia reatina si è caratterizzata
per uno sviluppo di origine esogena, indotto dalle attività
industriali concentrate prevalentemente nel nucleo industriale
di Rieti-Cittaducale. Tale circostanza, se da un lato ha segnato
positivamente la crescita economica della provincia, dall'altro
ha ridotto la possibilità di creare un tessuto imprenditoriale
locale che avesse come perno fondamentale di sviluppo forze produttive
radicate sul territorio.
Le attività imprenditoriali non appaiono molto diffuse
sul territorio provinciale: Rieti, infatti occupa il 74° posto
nella graduatoria delle province italiane per densità di
iniziative imprenditoriali e si distingue per una certa disomogeneità
al suo interno che permette di isolare due aree, la prima formata
da buona parte dei comuni della Sabina, la seconda da quelli che
gravitano intorno al capoluogo.
Ad un dettaglio settoriale più spinto è possibile
individuare le specializzazioni della provincia relativamente
alla produzione di beni e alla fornitura di servizi; l'analisi
sulle caratteristiche del tessuto imprenditoriale della provincia
di Rieti per settori di attività (Tab. 1) mostra una forte
presenza delle imprese del settore agricolo - perno tradizionale
dell'economia locale - affiancato da una discreta presenza di
attività di tipo industriale, ma con un ruolo oramai determinante,
se non dominante, di attività rientranti nel settore dei
servizi.
TAB. 1
Settori di attività Imprese attive
Agricoltura e Pesca 3.747
Industria di cui: Costruzioni 3.037(1.900)
Servizi di cui: Commercio 5.085(2.926)
Imprese non classificate 106
Totale Provincia 11.975
Fonte: dati Movimprese 2000
Tale crescita è confermata anche dai dati relativi all'incidenza
percentuale (circa 28%) in valore assoluto del lavoro autonomo
sul totale complessivo dei lavoratori - Fonte Panel Isfol su dati
ISTA 1999-2000 - significativo effetto della maggiore propensione
verso forme di lavoro indipendente; dato confermato anche su base
regionale (incidenza al 26%) dal Rapporto Annuale 2001 a cura
dell OPL (osservatorio Regionale Politiche del Lavoro).
Il terziario reatino, in particolare, si configura come un settore
di valenza strategica dell'economia locale, garantendo un'occupazione
a 38 mila reatini: il 70% dell'intera forza lavoro locale (Fonte
- ISTAT 1999). Tale quota risulta essere inferiore a quella regionale,
che si attesta sul 77%, ma decisamente superiore a quella nazionale
di poco inferiore al 62%. Gli indicatori economico-sociali da
un lato, ma soprattutto la volontà espressamente manifestata
dalle imprese coinvolte nel progetto di sottoporre ad analisi
il proprio sistema aziendale sotto l'aspetto della qualità
e del livello di innovazione (utilizzo degli strumenti informatici),
sono le ragioni determinanti di questo studio.
Dal punto di vista operativo, il progetto coinvolge aziende rientranti
nella categoria di PMI comprese nell'area territoriale della provincia
con prevalenza per quelle rientranti nel settore dei servizi,
diverse per dimensioni e tipo di produzione, nonché per
classificazione merceologica.
La logica di tale scelta risiede principalmente nel fatto, come
tra l'altro si evince dai dati economici sopra evidenziati, che
il settore dei servizi alle imprese rappresenta nell'economia
reatina complessiva una forza trainante e in parte potenzialmente
inespressa, per cui risulta strategico utilizzare la qualità
ed un migliore utilizzo degli strumenti informatici quali leve
competitive del successo imprenditoriale.
Una delle premesse principali del progetto proposto è che
la qualità e la competenza delle risorse umane nell'utilizzo
dei più moderni sistemi tecnologici rappresentano un elemento
vincente nella ricerca di sempre più elevati livelli di
competitività indotta dalla globalizzazione dei mercati
di riferimento.
In secondo luogo, il carattere congiunto delle fasi di progettazione
e di realizzazione può consentire di estendere i benefici
della formazione continua a tutti i lavoratori, evitando la sua
concentrazione su poche figure cruciali per l'impresa.
La conoscenza dei fabbisogni delle imprese in riferimento ai livelli
di gestione improntata alla qualità e di adeguamento alla
New Economy contribuisce a creare le esternalità necessarie
a favorire processi innovativi nelle PMI (P.O. Obiettivo 3) rimuovendo
gli ostacoli che impediscono uno sviluppo dello spirito imprenditoriale
e conseguentemente non agevolano la creazione di posti di lavoro.
Il progetto si articolerà partendo da un'indagine finalizzata
a:
ü analizzare il deficit conoscitivo relativo ai fabbisogni
formativi indispensabili per l'utilizzo dei nuovi strumenti informatici
(new economy) e la pianificazione/esecuzione dei compiti aziendali
in una logica di sistema di qualità;
ü studiare i fattori di coerenza con il tessuto imprenditoriale
circostante, analizzando gli elementi che consentano una riduzione
dei gap riscontrati;
per poi procedere alla:
ü elaborazione degli elementi informativi raccolti;
ü pianificazione degli interventi formativi appropriati.
Obiettivi
Sono diversi gli obiettivi che ci si prefigge attraverso questa
azione:
ü analisi dello stato attuale delle evoluzioni in atto nell'economia
reatina con riferimento particolare ai livelli qualitativi;
ü indagine sui fattori determinanti delle potenzialità
di sviluppo;
ü audit personalizzati: destinatari i responsabili aziendali
ed i dipendenti delle imprese selezionate;
ü l'elaborazione e la pianificazione di un interventi e modelli
formativi che possano essere poi essere estesi, con gli opportuni
adattamenti, anche al di fuori del contesto territoriale e pluriaziendale
preso a riferimento.
Il primo obiettivo dell'indagine, di carattere generale, si pone
in linea con le finalità dell'obiettivo 3 proponendosi
di contribuire ad accrescere la competitività delle imprese
private attraverso azioni che consentano un miglioramento qualitativo
attraverso lo sviluppo della formazione continua.
L'obiettivo specifico è rappresentato dalla rilevazione
dei fabbisogni delle aziende del territorio reatino nei confronti
di programmi finalizzati al rilancio e allo sviluppo dell'impresa
con le "armi" della qualità e della new economy.
Il terzo obiettivo, finalizzato a realizzare i punti di maggiore
interesse dell'indagine è quello di definire il quadro
delle ipotesi possibili e delle condizioni necessarie alla realizzazione
di politiche per l'adeguamento delle professionalità delle
imprese. Questa fase contribuirà a fornire un sostegno
alle politiche per rendere più flessibile il mercato del
lavoro e promuovere la competitività degli attori economici.
Accanto alle finalità generali è possibile individuare
dei sotto-obiettivi che possono essere sintetizzati in:
ü analisi dei fabbisogni di servizi nel campo della new
economy e della qualità;
ü acquisizione di informazioni sullo scenario economico,
politico, sociale del territorio in esame;
ü rilevazione della propensione, da parte degli imprenditori
delle aziende più rappresentative del territorio, ad intraprendere
attività di formazione, adeguamento alla qualità
e new economy;
ü pianificare interventi finalizzati alla valorizzazione
economica del territorio ed alla rimozione degli ostacoli organizzativi
e strutturali che impediscono alle imprese un adeguamento ai nuovi
fattori competitivi di successo.
I sotto obiettivi sopra esplicitati consentiranno di ampliare
il panorama della domanda e dell'offerta di lavoro contribuendo
positivamente ad un incremento indiretto dell'occupabilità,
attraverso lo sviluppo di processi indiretti di autoformazione
interni alle imprese.
Prodotti finali
ü banca dati sulle condizioni attuali degli attori economici
coinvolti con specifico riferimento ai settori identificati.
Servizi
Il progetto attraverso la creazione di un sito internet dedicato,
renderà disponibile la consultazione dei prodotti realizzati
(rapporti, banca dati) agli utenti (imprese) interessate.