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Corso di Formazione per Assistenti Educativo - Culturali specializzati nell'integrazione
Le selezioni al corso avranno luogo in Circonvallazione Ostiense, 80: - Allievi dalla A - K - 28 aprile 08 - ore 14.00 - Allievi dalla L - Z - 29 aprile 08 - ore 14.00

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Formazione Professionale

L'Iniziativa Comunitaria Equal
EQUAL č un' iniziativa comunitaria, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo per il periodo 2000-2006, che mira ad innovare le politiche rivolte a contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza nel mercato del lavoro, ponendosi come laboratorio per sperimentazioni su base transnazionale

   
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Progetto integrato di sviluppo locale nell'area di Anguillara.Ricerca sui fabbisogni di formazione delle imprese per l'adeguamento alla New Economy e potenzialità di sviluppo


OBIETTIVI E METODOLOGIA DELLA RICERCA
La ricerca sul fabbisogno di formazione delle imprese per l’adeguamento alla new economy si inserisce nel Progetto Integrato di Sviluppo dell’area di Anguillara che comprende i comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano.
Concentrando l’analisi sulle competenze e sulle figure professionali necessarie all’impresa per l’adeguamento all’economia digitale, sono delineati i ruoli tipici della new economy, creati per gestire lo sviluppo e l’implementazione delle nuove tecnologie. In tale senso sono definiti gli e-profile che attengono al possesso di competenze gestionali, di comunicazione e tecnico-specialistiche inerenti l’uso della rete. Sono anche considerate le figure professionali che, pur non appartenendo direttamente al mondo dell’ICT, svolgono attività legate alle tecnologie digitali e in particolare a Internet.
L’assunzione di partenza della ricerca è che il processo di diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione è inarrestabile e attraversa tutte le imprese, qualunque sia il settore di attività, la dimensione e la localizzazione. La conseguenza di questo processo è la creazione di nuove piattaforme tecnologiche, di standard di fatto e, in definitiva, di un terreno comune rispetto al quale non si può rischiare di restare esclusi.
E le PMI, a giudizio degli esperti, hanno forti motivazioni per essere permeabili alle nuove tecnologie, configurabili nella riduzione dei costi di intermediazione, nella “vicinanza” a nuovi mercati e nuovi clienti, nella costruzione di relazioni con partner e fornitori e, in sostanza, nel guadagno di efficienza complessiva e in ritorni tangibili.
All’opposto viene teorizzato il rischio di restare “disconnessi” dal sistema, fino a subire la concorrenza di piccole e medie imprese omologhe localizzate in altre aree del mondo e rese prossime dalla nuova tecnologia che toglie significato alla distanza fisica.
A fronte di queste opportunità e allo stesso tempo delle espresse intenzioni di impiego, i dati disponibili rivelano che in Italia, e non soltanto, la capacità dell’impresa minore di utilizzare appieno le risorse della tecnologia dell’informazione è ancora modesta.
Le ragioni del lento sviluppo sarebbero principalmente da ricercare, secondo studi e ricerche condotte sul fenomeno, nel temuto impatto tecnico–organizzativo, nella mancanza di risorse interne alle imprese e nel bisogno di formazione.
Con questi riferimenti, l’indagine si propone di contribuire, attraverso lo sviluppo delle imprese locali, ad accrescere l’occupabilità della popolazione e la qualificazione delle risorse umane. A tale fine è stato delineato il quadro economico dell’area di Anguillara Sabazia, con preciso riferimento alle piccole e medie imprese, ed è stata circoscritta la dimensione della domanda e dell’offerta di lavoro.
L’obiettivo specifico è rappresentato dalla rilevazione delle esigenze e delle condizioni necessarie per consentire l’ingresso nella new economy dell’apparato produttivo dell’area e, tipicamente, delle microimprese che costituiscono l’ossatura del sistema locale.
Ed è questo precisamente il punto di interesse del presente lavoro, le cui tappe progressive sono riconducibili a:

- introduzione di nuove tecnologie nelle PMI
- soluzioni e strumenti adottati
- propensione delle imprese ad attività di formazione/aggiornamento
- prospettive di diffusione di prodotti ICT
- competenze professionali
- fabbisogni formativi
- enti e soggetti economici interessati alla promozione delle iniziative connesse con la new economy.

La ricerca è realizzata attraverso due livelli di analisi che coinvolgono direttamente gli interlocutori:
- analisi qualitativa con 20 interviste in profondità rivolte a rappresentanti di imprese e testimoni privilegiati per valutare lo stato e le potenzialità di sviluppo insite nei processi della new economy
- analisi quantitativa presso 80 imprese di cui 40 localizzate nell’area di Anguillara e 40 localizzate all’esterno del campo geografico di indagine. I due subcampioni sono stati selezionati tra imprese appartenenti agli stessi settori di attività economica allo scopo di ricavare termini di confronto delle diverse soluzioni e valutare in prima approssimazione il posizionamento delle PMI di Anguillara rispetto a quelle italiane.

I risultati delle indagini contribuiscono a definire il quadro delle ipotesi possibili e delle condizioni necessarie alla realizzazione di politiche per l’adeguamento delle imprese alla new economy e si prestano a fornire un sostegno alle politiche per promuovere la competitività e favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità.

 

 
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