OBIETTIVI E METODOLOGIA DELLA RICERCA
La ricerca sul fabbisogno di formazione delle imprese per l’adeguamento
alla new economy si inserisce nel Progetto Integrato di Sviluppo
dell’area di Anguillara che comprende i comuni di Anguillara
Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano.
Concentrando l’analisi sulle competenze e sulle figure professionali
necessarie all’impresa per l’adeguamento all’economia
digitale, sono delineati i ruoli tipici della new economy, creati
per gestire lo sviluppo e l’implementazione delle nuove tecnologie.
In tale senso sono definiti gli e-profile che attengono al possesso
di competenze gestionali, di comunicazione e tecnico-specialistiche
inerenti l’uso della rete. Sono anche considerate le figure
professionali che, pur non appartenendo direttamente al mondo dell’ICT,
svolgono attività legate alle tecnologie digitali e in particolare
a Internet.
L’assunzione di partenza della ricerca è che il processo
di diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione
è inarrestabile e attraversa tutte le imprese, qualunque
sia il settore di attività, la dimensione e la localizzazione.
La conseguenza di questo processo è la creazione di nuove
piattaforme tecnologiche, di standard di fatto e, in definitiva,
di un terreno comune rispetto al quale non si può rischiare
di restare esclusi.
E le PMI, a giudizio degli esperti, hanno forti motivazioni per
essere permeabili alle nuove tecnologie, configurabili nella riduzione
dei costi di intermediazione, nella “vicinanza” a nuovi
mercati e nuovi clienti, nella costruzione di relazioni con partner
e fornitori e, in sostanza, nel guadagno di efficienza complessiva
e in ritorni tangibili.
All’opposto viene teorizzato il rischio di restare “disconnessi”
dal sistema, fino a subire la concorrenza di piccole e medie imprese
omologhe localizzate in altre aree del mondo e rese prossime dalla
nuova tecnologia che toglie significato alla distanza fisica.
A fronte di queste opportunità e allo stesso tempo delle
espresse intenzioni di impiego, i dati disponibili rivelano che
in Italia, e non soltanto, la capacità dell’impresa
minore di utilizzare appieno le risorse della tecnologia dell’informazione
è ancora modesta.
Le ragioni del lento sviluppo sarebbero principalmente da ricercare,
secondo studi e ricerche condotte sul fenomeno, nel temuto impatto
tecnico–organizzativo, nella mancanza di risorse interne alle
imprese e nel bisogno di formazione.
Con questi riferimenti, l’indagine si propone di contribuire,
attraverso lo sviluppo delle imprese locali, ad accrescere l’occupabilità
della popolazione e la qualificazione delle risorse umane. A tale
fine è stato delineato il quadro economico dell’area
di Anguillara Sabazia, con preciso riferimento alle piccole e medie
imprese, ed è stata circoscritta la dimensione della domanda
e dell’offerta di lavoro.
L’obiettivo specifico è rappresentato dalla rilevazione
delle esigenze e delle condizioni necessarie per consentire l’ingresso
nella new economy dell’apparato produttivo dell’area
e, tipicamente, delle microimprese che costituiscono l’ossatura
del sistema locale.
Ed è questo precisamente il punto di interesse del presente
lavoro, le cui tappe progressive sono riconducibili a:
- introduzione di nuove tecnologie nelle PMI
- soluzioni e strumenti adottati
- propensione delle imprese ad attività di formazione/aggiornamento
- prospettive di diffusione di prodotti ICT
- competenze professionali
- fabbisogni formativi
- enti e soggetti economici interessati alla promozione delle
iniziative connesse con la new economy.
La ricerca è realizzata attraverso due livelli di analisi
che coinvolgono direttamente gli interlocutori:
- analisi qualitativa con 20 interviste in profondità rivolte
a rappresentanti di imprese e testimoni privilegiati per valutare
lo stato e le potenzialità di sviluppo insite nei processi
della new economy
- analisi quantitativa presso 80 imprese di cui 40 localizzate
nell’area di Anguillara e 40 localizzate all’esterno
del campo geografico di indagine. I due subcampioni sono stati
selezionati tra imprese appartenenti agli stessi settori di attività
economica allo scopo di ricavare termini di confronto delle diverse
soluzioni e valutare in prima approssimazione il posizionamento
delle PMI di Anguillara rispetto a quelle italiane.
I risultati delle indagini contribuiscono a definire il quadro
delle ipotesi possibili e delle condizioni necessarie alla realizzazione
di politiche per l’adeguamento delle imprese alla new economy
e si prestano a fornire un sostegno alle politiche per promuovere
la competitività e favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità.